Ripple perderà sicuramente la causa contro la SEC, lo dice un dirigente…

Sauro Arceri
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In un thread su Twitter, Gene Hoffman, presidente di Chia Network, si è detto sicuro che Ripple perderà contro la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti nella battaglia legale in corso. A riportare la notizia, stamane, è stato il media online U°Today.

Questo sentimento è stato condiviso dopo che un utente di Twitter ha chiesto sarcasticamente a Hoffman cosa ne pensasse della superiorità di Chia rispetto a Bitcoin, in risposta al presidente della Securities and Exchange Commission Gary Gensler che ha lasciato intendere che, a parte il re delle criptovalute, tutte le altre crypto sono da considerarsi titoli.

Hoffman ha risposto affermando che il token di Chia, XCH, non è un titolo e che la società ha intenzione di registrarlo come tale. . Tuttavia Matt Hamilton, ex direttore delle relazioni con gli sviluppatori di Ripple, ha sottolineato che la registrazione non ha impedito alla SEC di perseguire Ripple.

Hoffman ha risposto a Hamilton affermando che Ripple ha commesso un errore vendendo XRP prima di registrarlo come titolo azionario. Ha aggiunto che se il token non viene venduto, non può essere considerato un titolo. Ha inoltre chiarito che la società Chia possiede XCH ma non ha mai venduto alcun token.

Ci sarà un probabile accordo con il pagamento di una multa?


L’ex sviluppatore di punta di Ripple ha avvertito Hoffman di tenere d’occhio il caso Ripple, poiché la SEC sta cercando di sostenere che anche le vendite sul mercato secondario possono essere riconducibili alla vendiota di titoli (anche se un tribunale si è già espresso in questo senso nella sentenza contro…) . Ma Hoffman ha dichiarato che i fatti sono diversi e che il loro metodo è stato studiato appositamente per non commettere l’errore di Ripple.

Il presidente di Chia afferma di non aver discusso con la SEC in merito allo status normativo del token, ma ritiene che non si tratti di un titolo. Le osservazioni di Hoffman indicano che è fiducioso nella conformità legale di Chia e ottimista sull’esito della battaglia legale in corso tra Ripple e la SEC.

John Deaton, fondatore di CryptoLaw, interrogato in merito alla questione ha affermato che Ripple sarebbe disposta a raggiungere un patteggiamento e pagare una multa da 100 a 250 milioni di dollari, a patto che la SEC accetti pubblicamente di stabilire che XRP non è un titolo e che le sue vendite attuali e future sono legittime.

Tuttavia è difficile che la SEC accetti un accordo del genere nel pieno svolgimento della causa e in palese contraddizione a quelle che sono le accuse di fondo.

Nonostante tutto la posizione della SEC sulla regolamentazione dei titoli nel settore delle criptovalute non sia del tutto chiara, a resta da vedere come le cause in corso influenzeranno il panorama normativo del settore.

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