Ripple respinge la richiesta di appello della SEC!

Gaia Rossi
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Ripple

Nel nuovo documento depositato venerdì, Ripple Labs ha respinto con decisione la richiesta di appello avanzata dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti nel quadro del contenzioso in atto.

La SEC sta cercando di appellarsi contro una parte della sentenza emessa a luglio dal giudice Anissa Torres, che stabilisce se alcune vendite di token XRP da parte di Ripple violino le leggi statunitensi sulle security.

La posizione dei legali di Ripple


Gli avvocati di Ripple hanno comunicato con fermezza:

“Le circostanze eccezionali richieste per un appello interlocutorio sono assenti. In primo luogo, l’ordinanza di giudizio abbreviato della Corte non presenta una questione di diritto rilevante che si presti a un ricorso interlocutorio.

In secondo luogo, il presunto motivo sostanziale di disaccordo è semplicemente un segno dell’insoddisfazione della SEC per il verdetto iniziale”.

I legali di Ripple Labs intendono, quindi, sottolineare che la richiesta di appello della SEC non poggia su basi solide.

La battaglia legale tra Ripple e la SEC


All’inizio di agosto 2022, la SEC ha presentato una petizione presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti nel distretto meridionale di New York, chiedendo di certificare l’appello interlocutorio.

Gli avvocati della SEC hanno sostenuto che il modo in cui il tribunale ha gestito il caso Ripple potrebbe avere un impatto estremamente significativo su altre controversie in corso e sull’intero settore crypto, come quelli che vedono l’agenzia di regolamentazione statunitense contrapposta ai grandi exchange crypto come Binance e Coinbase.

All’epoca la SEC aveva sostenuto che l’appello era giustificato, poiché coinvolgeva questioni di diritto decisive su cui esistevano notevoli divergenze di opinione, e ottenere una sentenza d’appello su questi punti avrebbe potuto accelerare notevolmente la conclusione di questa controversia.

La sentenza del tribunale


A luglio, il giudice Analisa Torres aveva stabilito che alcune delle vendite di token XRP effettuate da Ripple non violavano le leggi sulle security a causa di un processo di offerta al buio in corso per tali vendite.

Aveva anche stabilito che altre vendite dirette del token XRP a investitori istituzionali erano security, lasciando alla SEC una vittoria parziale.

L’ente regolatore sta cercando di appellarsi sulla parte della decisione relativa alle vendite programmatiche e ad altre forme di distribuzione del token XRP, tra cui le offerte e le vendite di XRP in cambio di beni e servizi.

La prossima mossa di Ripple


Ripple ha dichiarato che, se la SEC otterrà l’autorizzazione a presentare il ricorso, la società cercherà di presentare un ricorso incidentale contro l’ordinanza del tribunale relativa alle vendite istituzionali di XRP.

XRP aumenta dopo la notizia

In risposta a questa notizia, il valore di XRP è schizzato dell’1,91% nel corso di 24 ore, arrivando al livello di 0,5081 dollari.

Secondo i dati di CoinMarketCap, il market cap di XRP si attesta adesso a 26,90 miliardi di dollari, posizionando questa blockchain al quinto posto nell’ecosistema crypto.

Anche il volume di trading giornaliero è sceso dell’1,92%, arrivando a 639,21 milioni di dollari.

Ripple

 

Grafico giornaliero di XRP – Fonte: CoinMarketCap

 

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