Scandalo OpenSea! L’ex manager rischia fino a 20 anni di carcere per insider trading

Gaia Rossi
| 4 min read

 

NFT

Nathaniel Chastain, l’ex product manager di OpenSea, è stato giudicato colpevole di frode informatica e riciclaggio di denaro, in merito al primo caso di insider-trading legato ai token non fungibili (NFT).

Il verdetto del tribunale federale di Manhattan


Secondo quanto riferito da Bloomberg, un tribunale federale di Manhattan, New York, ha pronunciato il verdetto mercoledì scorso dopo una settimana di processo e due giorni di deliberazioni.

L’accusa sostiene che Chastain avrebbe sfruttato informazioni confidenziali per guadagnare migliaia di dollari comprando NFT poco prima che fossero listati sulla pagina  di OpenSea, dove il loro valore sarebbe poi decollato in un baleno.

Una volta che i valori degli NFT spiccavano il volo, Chastain approfittava della situazione e li vendeva, in modo tale da guadagnarci. Questa mossa, però, costituiva una violazione, visto che era obbligato a tutelare tutte le informazioni confidenziali.

Secondo il governo Chastain avrebbe guadagnato ben più di 57.000 dollari con le sue azioni illegali.

La particolarità del caso…


L’accusa mossa contro l’ex product manager di di OpenSea si discosta dai casi tradizionali di insider trading, dove solitamente si parla di frode finanziaria.

Infatti i pubblici ministeri lo hanno accusato di frode telematica. La particolarità di questo caso è data dal fatto che il governo degli Stati Uniti non ha ancora deciso se gli NFT, ovvero i non-fungible token, siano considerati legalmente dei titoli.

In passato Chastain aveva espresso la sua opinione secondo cui gli NFT non erano da considerare titoli o commodity. Quindi, non dovrebbero essere soggetti alle leggi sul controllo del governo.

Inoltre aveva affermato di non aver mai commesso alcuna azione di riciclaggio di denaro, visto che le transazioni relative agli NFT sono state eseguite sulla blockchain pubblica e questo garantisce la massima trasparenza e tracciabilità.

Gli avvocati esprimono il loro supporto all’appello di Chastain


Un lungo elenco di professionisti, composto da ben 300 avvocati difensori, ha voluto esprimere pubblicamente il loro supporto all’appello presentato da Chastain per respingere l’accusa a suo carico.

Nella lettera gli esperti hanno sottolineato come la considerazione delle informazioni commerciali riservate come proprietà, andrebbe a complicare e rendere più severe le azioni legali contro vari tipi di frodi e “criminalizzerebbe un’ampia gamma di condotte”.

La procura statunitense si è però opposta, osservando che l’uomo ha utilizzato informazioni riservate per un tornaconto finanziario personale.

Damian Williams, il procuratore degli Stati Uniti di Manhattan ha affermato:

“Sebbene questo caso riguardi operazioni su nuove crypto, non c’è nulla di particolarmente innovativo nella sua condotta: si tratta di frode”.

L’ex product manager  di Open Sea rischia fino a 20 anni di carcere


Chastain rischia fino a 20 anni di carcere per essere accusato di frode telematica e riciclaggio di denaro. Questa pena, però, potrebbe essere ridotta.

Il giudice distrettuale Jesse Furnman ha programmato la sentenza di Chastain per il 22 agosto. David Miller, uno dei suoi avvocati, ha detto che rispettano la decisione della giuria, ma sono in disaccordo e valuteranno le opzioni disponibili.

David Miller, uno degli avvocati di Chastain, ha affermato:

“Rispettiamo il processo della giuria”. “Siamo rispettosamente in disaccordo con la loro decisione e valuteremo le nostre opzioni”.

Nel settembre 2021, un utente di Twitter anonimo ha svelato per la prima volta che Chastain avrebbe potuto utilizzare informazioni privilegiate per comprare NFT.

Dopo di che, l’azienda OpenSea ha confermato di essere venuta a conoscenza del fatto che uno dei propri dipendenti aveva acquistato degli NFT utilizzando delle informazioni riservate, senza rendere noto chi fosse il compratore.

In seguito Nathaniel Chastain è stato arrestato nel giugno dello scorso anno. Era stato assunto da OpenSea come product manager, con il compito di selezionare gli NFT da inserirli nella homepage di OpenSea.

Tra giugno e settembre del 2021, DOJ ha riferito che Chastain ha usato informazioni riservate di OpenSea per l’acquisto clandestino di “decine di NFT”. Questi sono stati poi rapidamente venduti con profitti che oscillavano tra due e cinque volte il loro valore originale.

Un nuovo progetto NFT

Nathaniel Chastain era a conoscenza di informazioni riservate, ma adesso è possibile aver un maggior controllo degli NFT che verranno lanciati nel marketplace grazie ad un nuovo progetto.

Si tratta di Launchpad.xyz ed è uno sportello unico per tutto ciò che riguarda gli NFT, a partire dall’exchange decentralizzato per lo swap di token e il trading di NFT all’accesso esclusivo alle ICO private.

Grazie a Launchpad.xyz  potreste entrare a far parte della prossima collezione di alto profilo NFT. Infatti la piattaforma offre l’accesso esclusivo ai minting di NFT, in modo tale da poter investire prima che vengano lanciati sul mercato.

Inoltre grazie al suo exchange decentralizzato, gli utenti possono facilmente effettuare il trading di crypto e NFT senza interruzioni e in un’unica piattaforma.

Al momento il progetto si trova in  prevendita e sta puntando a raccogliere i fondi per il lancio della piattaforma.

Il token nativo LPX è proposto a 0,35 dollari e il suo valore aumenterà gradualmente ad ogni fase di prevendita (dieci in tutto). Quindi partecipare il prima possibile è la chiave per garantirsi il massimo guadagno, oltre al fatto che è già noto il prezzo di listing di 0,07 dollari.

Per ulteriori informazioni su come investire in Launchpad è possibile consultare la guida passo passo.

 

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