. 2 min read

Sotheby’s, il gigante delle aste d’arte, lancia un Marketplace NFT

La prestigiosa casa d’aste Sotheby’s, che ha sede a Londra, ha lanciato marketplace di token non fungibili (NFT) che consente agli utenti di acquistare NFT pregiati sulle reti Ethereum (ETH) e Polygon (MATIC).

Il sistema di vendita sarà integrato e completamente on-chain, consentendo così agli acquirenti di pagare in ETH o MATIC, i token nativi delle rispettive blockchain.

Il Metaverso di Sotheby’s inoltre, che è il braccio Web3 della famosa casa d’aste, consentirà transazioni dirette tra gli utenti della piattaforma.

È prevista una commissione del 2,5% a carico del venditore, mentre le royalties destinate agli artisti saranno pagate direttamente on-chain attraverso gli smart contract.

La piattaforma pagherà automaticamente gli artisti in base al tasso di royalty da loro selezionato. Forbes, tuttavia, ha riportato che:

“I proprietari degli NFT saranno anche liberi di trasferirli su altri exchange che non onorano le royalties”.

Tredici artisti, precedentemente approvati, possono ora vendere i loro NFT prima che Sotheby’s li veda, il che significa che non sono costretti a sottoporre l’opera alla casa d’aste per ottenere l’approvazione preliminare. Inoltre potranno vendere sia le opere d’arte esistenti sia quelle che ancora devono creare.

Tra gli artisti approvati figurano Tyler Hobbs, Claire Silver, Sarah Zucker, XCOPYPY -0,1%, Diana Sinclair, IX Shells, Refik Anadol, Sofia Crespo, Sam Spratt, Pindar van Arman, Osinachi, Hackatao e Sebastião Salgado.

Michael Bouhanna, vicepresidente di Sotheby’s e responsabile di NFT e arte digitale, ha dichiarato in un comunicato stampa:

“L’opportunità di espandere il Metaverso di Sotheby’s con un mercato peer-to-peer completamente on-chain è un importante passo avanti nella nostra evoluzione nell’ambito dell’arte digitale e del collezionismo”.

Per Sotheby’s non è la prima esperienza con gli NFT


La casa d’aste, che vanta una storia lunga quasi 300 anni, è entrata nello spazio NFT nell’aprile del 2021 e quell’anno ha persino ospitato diverse vendite da record, come quella di un CryptoPunk venduto per 11,8 milioni di dollari e di un pezzo del Bored Ape Yacht Club venduto per 3,4 milioni.

Più recentemente, nel marzo di quest’anno, Sotheby’s ha ospitato un’asta di beneficenza in onore della Giornata Internazionale della Donna, intitolata “My Body, My Business“, in collaborazione con UnicornDAO, un’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO) di collezionisti dedicata alle NFT femminili e di genere fluido.

A metà aprile, la casa ha riproposto l’asta di NFT “Glitch: Beyond Binary“, un’asta di NFT che aveva suscitato reazioni negative per la mancanza di diversità nel lancio iniziale.

Alcuni giorni dopo, è stato rivelato che Sotheby’s si stava preparando a ospitare un’asta per una collezione di NFT sequestrati dall’ormai defunto hedge fund di criptovalute Three Arrows Capital (3AC).

Sotheby’s ha dichiarato che avrebbe messo all’asta la collezione Grails, composta da opere d’arte digitali appartenute a 3AC e al suo fondo di raccolta NFT Starry Night Capital, nel tentativo di recuperare una parte dei 3 miliardi di dollari che il fondo collassato deve ai creditori.

 

Leggi anche: