La truffa di Morgan DF Fintoch: Un’ombra oscura nel settore crypto

Gaia Rossi
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Fintech

Negli ultimi anni, l’aumento dell’adozione crypto ha portato con sé un’ombra oscura: la proliferazione delle truffe. Di recente è emerso un nuovo caso che ha scosso il progetto Morgan DF Fintoch, accusato di aver sottratto ben 32 milioni di dollari agli utenti e posseduto da Morgan Stanley.

La rivelazione di questo incidente è stata portata alla luce dal detective blockchain ZachXBT, un esperto investigatore specializzato in casi di frode nel mondo crypto. La sua indagine ha rivelato un intricato schema di frode che ha messo in pericolo i risparmi di numerosi investitori.

Truffa

Lo schema gestito da Morgan DF Fintoch, che ha dichiarato di essere affiliato alla famosa istituzione finanziaria Morgan Stanley, prometteva opportunità di investimento molto redditizie. Tuttavia, invece di realizzare i profitti promessi, ha causato gravi perdite finanziarie alle sue vittime.

I retroscena della presunta truffa


Attraverso il suo account Twitter, ZachXBT ha condiviso un diagramma dettagliato che evidenzia il flusso dei fondi e fornisce forti indizi del coinvolgimento del progetto in una truffa.

Truffa

Il piano truffaldino ha attirato l’attenzione degli utenti promettendo un interesse giornaliero dell’1% sui loro investimenti. I partecipanti, però, hanno segnalato dei problemi nel prelevare i propri fondi dalla piattaforma Fintoch e hanno incominciato ad interrogarsi sulla validità del progetto.

Inoltre Morgan Stanley ha emesso un comunicato in cui si dissocia completamente da qualsiasi associazione con DF Fintoch, sottolineando con forza che l’istituto finanziario non ha alcun coinvolgimento nel progetto. Questo disconoscimento pubblico contribuisce ulteriormente a erodere la già offuscata reputazione dell’azienda truffaldina.

Nel mese di maggio l’Autorità monetaria di Singapore (MAS) ha emesso un avviso di allerta nei confronti di Fintoch, avvertendo il pubblico sulle sue attività. La MAS ha specificato che la società è stata erroneamente considerata autorizzata o in possesso di una licenza, mettendo in luce le pratiche ingannevoli utilizzate dal progetto.

Inoltre è emerso un ulteriore livello di inganno.È stato svelato che Morgan DF Fintoch ha falsificato l’identità del suo presunto CEO, Bob Lambert, utilizzando l’immagine dell’attore Mike Provenzano. Questa rivelazione evidenzia l’estensione a cui il progetto truffaldino è arrivato per ingannare gli investitori ignari.

E nonostante la sua natura fraudolenta, il progetto di Morgan DF Fintoch è riuscito ad attirare un considerevole seguito su Twitter, vantando oltre 71.000 follower.  Inoltre il progetto ha ricevuto copertura mediatica da importanti pubblicazioni come Yahoo Finance, contribuendo così a rafforzare l’idea che fosse un’operazione legittima.

Truffe crypto in aumento


Il preoccupante caso di Morgan DF Fintoch rappresenta solo uno dei numerosi incidenti  che hanno evidenziato la crescente presenza di frodi e truffe nel settore crypto. La popolarità degli asset digitali continua a crescere, attirando però anche persone malintenzionate che cercano di ingannare gli investitori inesperti a proprio vantaggio finanziario.

Le autorità di regolamentazione si stanno attivamente impegnando a stabilire linee guida più chiare e regolamenti più rigorosi per contrastare le truffe nel settore crypto.

E per creare un ambiente più sicuro per gli investitori all’interno del settore crypto stanno istituendo standard più elevati per le valutazioni dei progetti, implementando requisiti di licenza più rigorosi e una maggiore trasparenza delle informazioni.

 

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