Ufficiale: Binance ha integrato Lightning Network per Bitcoin

Marcello Bonti
| 1 min read

Binance ha confermato oggi di aver avviato il processo di integrazione di Lightning Network seguendo l’esempio di Kraken e Bitfinex che l’hanno già fatto.

La scelta di Binance


L’exchange crypto Binance ha confermato martedì di aver iniziato a far funzionare i nodi del Lightning Network di Bitcoin come previsto nel piano di integrazione per i depositi e i prelievi di BTC.

“Alcuni utenti con l’occhio di falco hanno notato di recente i nostri nuovi nodi lightning”, ha commentato Binance in un tweet. “Sì, siamo noi! C’è però ancora del lavoro tecnico da fare. Vi aggiorneremo quando Lightning sarà completamente integrato”.

Un evento atteso da tempo


L’exchange aveva detto per la prima volta di stare pianificando l’integrazione della rete in un tweet dell’8 maggio. Allora la necessità derivava dalla congestione della rete principale di Bitcoin.

A generare la congestione è stato il successo del lancio del protocollo Ordinals, la risposta su rete BTC ai token non fungibili di Ether.

Lightning Network, la rete Layer 2 con lo scopo di ridurre i costi e aumentare la velocità delle transazioni su Bitcoin, è già stata integrata dai competitor Kraken e Bitfinex. La ragione è la sua maggiore velocità e i costi minori. Il network può supportare 1 milione di transazioni al secondo.

Inoltre, la capacità della rete è aumentata in maniera costante durante l’ultimo anno. Secondo le rilevazioni di The Block la capacità attuale è di 148 milioni di dollari.

Nelle ultime settimane Binance aveva deciso di sospendere i prelievi di BTC per via di un picco nelle transazioni in sospeso. Altro problema emerso era il costo troppo alto delle ricompense per i miner.

L’integrazione di Lightning Network è una soluzione sul lungo termine per prevenire che problemi simili si presentino in futuro.

___

Leggi anche:

 

Segui Cryptonews Italia sui canali social