Un nuovo progetto crypto passa a pieni voti la verifica di CertiK – Ecco cosa c’è da sapere

Simon Chandler
| 5 min read
Fonte: Twitter/FightOut

Disclaimer: La sezione Industry Talk ospita il punto di vista di rappresentanti del settore crypto e non è da considerarsi parte della linea editoriale di Cryptonews.com.

La prevendita di FightOut (FGHT) ha appena superato i 2,2 milioni di dollari, complice anche la notizia che la piattaforma move-to-earn ha appena ricevuto l’ok da parte della piattaforma di audit blockchain, CertiK. La valutazione sulla sicurezza effettuata da CertiK non ha trovato vulnerabilità critiche nel codice di FightOut, mentre due possibili vulnerabilità di minore importanza sono state corrette da FightOut durante il processo di valutazione.

Questa verifica da parte di CertiK di fatto assicura a FightOut un attestato di buona salute in vista del suo prossimo lancio, previsto entro metà dell’anno prossimo. D’altro canto, la verifica offre agli investitori che stanno finanziando la prevendita, una garanzia sull’assoluta affidabilità del progetto e il compromesso nei confronti della propria community.

La compagnia di verifica CertiK ha appena approvato questo nuovo progetto – Ecco tutto quello che c’è da sapere

Durante il processo di verifica, CertiK esamina le possibili vulnerabilità e problemi classificandoli in cinque categorie.

In cima alla lista ci sono quelle che sono considerate vulnerabilità “critiche”, il cui “impatto compromette il funzionamento sicuro di una piattaforma e devono essere risolte prima del lancio” e in questo caso, la compagnia consiglia caldamente di non “investire in nessun progetto che presenti evidenti rischi critici”. Per fortuna, CertiK non ha trovato nessun tipo di criticità durante il processo di verifica che ha condotto su FightOut.

Fonte: CertiK

Delle tre categorie sotto la definizione “critica” (“massima”, “media” e “minima”) CertiK ha trovato solo un problema legato al modo in cui il totale dei 10 miliardi di token FGHT viene inizialmente distribuito. Il team di FightOut ha risposto chiarendo che i 10 miliardi di token “devono essere inviati a un singolo wallet e da qui saranno distribuiti alle relative pool”. Di questi, tra 6 e 9 miliardi di token saranno destinati allo smart contract della prevendita e la restante parte sarà destinata alle quotazioni su exchange.

Certik ha individuato solo un altro difetto, classificato come poco importante e pertinente alla quinta categoria. Si tratta di un problema “informativo” legato al modo in cui una specifica linea di codice era stata scritta. Difetto che il team di FightOut ha prontamente corretto dopo la segnalazione di CertiK.

Ora che la valutazione è stata completata, gli investitori possono tornare a supportare la prevendita di FightOut con fiducia, sapendo che il token garantisce un alto livello di sicurezza. Sembra che siano in tanti a pensarla così, finora la prevendita ha permesso di raccogliere oltre 2,29 milioni di dollari.

I trader interessati al progetto possono partecipare alla vendita andando sul sito ufficiale dove è possibile collegare il proprio wallet, Metamask o WalletConnect, e da qui è possibile usare ETH o USDT per completare l’acquisto di FGHT. Il prezzo in prevendita adesso è fissato a 60,06 FGHT in cambio di 1$, anche se è destinato ad aumentare durante le prossime fasi di prevendita.

La vendita al momento offre sconti fino al 50% per i primissimi investitori, così da aiutarli a prendere parte a questo nuovo progetto comprando il maggior numero di token FGHT prima che vengano quotati su exchange.

Sembra proprio che in tanti si stiano affrettando a cogliere questa opportunità, viste le interessanti premesse di FightOut. Si tratta di una naturale risposta al grande interesse che suscita il mondo del fitness in particolare con le app move-to-earn. Il lancio di questa app è previsto per il secondo trimestre del 2023.

Invece di limitarsi a dare ricompense in base al numero di passi registrati, un po’ come fa STEPN, la piattaforma FightOut premierà gli utenti che partecipano a una ricca gamma di attività ed esercizi, allenamenti per perdere peso, per migliorare la flessibilità, yoga, meditazione, boxe e molto altro.

Sessioni d’allenamento e corsi postranno essere seguiti in-app oppure presso le sedi fisiche delle palestre FightOut. Il programma prevede l’apertura di 20 nuove sedi in tutto il mondo, oltre alla possibilità di stringere collaborazioni con altri centri benessere.

Come ricompensa, verranno distribuiti token REP, i secondi nativi di FightOut. REP può essere usato per comprare oggetti in-game e allenamenti da remoto con i trainer, inoltre, entrambi i token, FGHT e REP, potranno essere usati per pagare l’iscrizione mensile a FightOut.

Altre funzioni importanti comprendono i programmi specifici dei vari sport su FightOut, che comprendono corsi incentrati su tecniche particolari. Il primo di questi sarà il corso di boxe, che prevede la realizzazione di una serie di video in-app con allenatori di alto livello che insegnano le regole basilari dello sport.

La chicca: FightOut avrà anche elementi in stile social, che offriranno la possibilità di condividere i risultati, aggiornare lo stato, aggiungere commenti e like. Più in là nel tempo, verranno aperti bar salutisti, agenzie per la produzione di contenuti, e spazi di co-working. Insomma, l’obiettivo è generare un forte senso d’appartenza tra gli utenti della community.

Tutto questo dimostra quanto sia ambizioso il team di FightOut, che inoltre prevede il lancio di altre funzionalità come lo staking, la generazione di una serie limitata di NFT, avatar in formato NFT, gare tra giocatori e, infine, la creazione di un metaverso di FightOut.

Dopo la prevendita di FGHT

La prevendita di FGHT terminerà alla fine del primo trimestre del prossimo anno, a quel punto la crypto sarà quotata su exchange.

Considerando l’esito di altre grosse prevendite nel 2022, anche FGHT potrebbe crescere sostanziosamente generando profitti interessanti una volta quotato l’anno prossimo. Consideriamo due dei più interessanti esempi: Lucky Block (LBLOCK) e Battle Infinity (IBAT) hanno generato profitti fino a un massimo di 6.000% e 3.000% rispetto al prezzo iniziale della prevendita di 0,00015$, mentre Tamadoge (TAMA) è cresciuto del 1.800% una volta quotato su OKX a ottobre.

Questo non fa che dimostrare come, malgrado il mercato ribassista, non sia venuto meno il desiderio degli investitori di partecipare a buone prevendite. Considerando le solide premesse di questo progetto move-to-earn e di tutto il settore in generale, FightOut potrebbe diventare uno tra i migliori nuovi listing del 2023.

Vai alla prevendita di FightOut

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