Una tra le maggiori menti del Web3 ne è certo: Bitcoin morirà!

Laura Di Maria
| 4 min read

È una delle personalità più famose del settore delle criptovalute e ha collaborato attivamente alla fondazione di uno dei progetti di maggior valore: il fondatore di Cardano Charles Hoskinson sta facendo parlare di sé. La ragione è semplice, ha lanciato un oscuro anatema sulla maggiore crypto al mondo, e ne è certo: Bitcoin morirà!

Cosa significa la profezia di Hoskinson e quanto è grave la situazione?

Bitcoin tornerà di nuovo a crescere?


Le meme coin sono le protagoniste dell’andamento attuale dei mercati crypto. Tra i maggiori gainer di oggi ci sono:

  • Baby Trump (BSC) (BABYTRUMP) che è riuscito a guadagnare un 83,34% in 24 ore,
  • Slothana (SLOTH) un impressionante 39,98%,
  • Turbo (TURBO ) delizia gli investitori con un +46,41%,
  • Mog Coin (MOG) sale del 47,49%,
  • DUKO Coin (DUKO) col 46,46%.

Il primo perdente tra le principali meme coin è proprio l’originale Dogecoin che registra un calo del 3,62%.

Male anche Bitcoin, la maggiore crypto per market cap, a cui manca lo slancio rialzista e da ieri è in ribasso dello 0,3%.

In ogni caso, BTC sta ancora digerendo gli effetti dell’approvazione degli ETF di Ethereum.

All’improvviso non è più solo Bitcoin ad avere il primato dell’ETF collegato direttamente al proprio prezzo. Ora la SEC ha approvato la quotazione di otto ETF legati all’andamento di Ethereum e la notizia ha suscitato scalpore soprattutto in vantaggio di Ethereum (ETH).

I fan di Bitcoin si preoccupano per le conseguenze di questa novità e molti si chiedono se Ethereum (ETH) diventerà una minaccia per BTC.

Cosa succederebbe se gli investitori preferissero investire in Ethereum? Dopotutto, l’asset è disponibile a un prezzo ben più basso rispetto a BTC.

Il re delle crypto rischia di diventare inutile nel lungo termine?


Uno dei più maggiori esponenti del settore crypto si è espresso al riguardo e ha adottato un approccio che ha spiazzato tutti. Il fondatore di Cardano e CEO di IOHK Charles Hoskinson ha condiviso la propria opinione durante un’intervista che sta tenendo banco.

Lo sviluppatore e multimilionario ha spiegato che non si aspetta che Bitcoin riuscirà a sopravvivere stando così le cose e prevede che Bitcoin alla fine morirà!

Senza dare spazio a fraintendimenti, Hoskinson ha commentato:

Bitcoin ha bisogno che il settore sopravviva, ma il settore crypto non ha più bisogno di Bitcoin.”

Insomma, Bitcoin deve cambiare e adattarsi per sopravvivere, avverte Hoskinson. In pratica, paragona Bitcoin a Windows e ribadisce: anche Microsoft che ha ideato Windows una volta si sentiva invulnerabile mentre oggi la maggior parte delle persone non utilizza più computer desktop con Windows, ma preferisce telefoni cellulari con Android o iOS.

L’esperto prevede un destino simile per Bitcoin. La sua prognosi: “Non vedo come Bitcoin possa sopravvivere. È una religione, non un ecosistema; morirà lentamente”.

Molti hanno commentato la critica considerandola assurda. La maggiore tra tutte, è che Charles Hoskinson è l’ideatore di una criptovaluta che non è nota per aver ottenuto successo nel settore e che difficilmente potrebbe superare BTC.

“Divertente”, ha commentato l’influencer cripto Lark Davis. Mentre l’analista nota con lo pseudonimo di Crypto Tea, ha commentato: “Quest’uomo è più malvagio delle banche centrali”.

Aaron Copenhaguen, invece, ha fatto riferimento al truffatore ed ex numero uno di FTX ora condannato, Sam Bankman-Fried, scrivendo: “L’ultimo che ha detto qualcosa del genere è stato condannato a 25 anni di prigione. Studiate Bitcoin”

Quale criptovaluta esploderà nel 2024?


In effetti, non sembra ragionevole credere che la maggiore crypto possa scomparire così da un momento all’altro. Soprattutto perché numerosi analisti sono convinti che il settore crypto abbia un futuro luminoso davanti a sé. Questo vale per Bitcoin (BTC), per Ethereum (ETH) e per le altre altcoin così come le meme coin ora in rally che abbiamo citato prima.

Questo vale per le meme coin già quotate come Pepe Coin (PEPE), dogwifhat (WIF) o Bonk (BONK) come per le meme coin nuove ancora in ​​prevendita come Dogeverse (DOGEVERSE).

Gli investitori hanno creduto fermamente in questo progetto e hanno investito grandi capitali per il suo finanziamento in fase di presale. La meme coin multi-blockchain Dogeverse (DOGEVERSE) ha raccolto più di 15 milioni di dollari dagli investitori e ora sta estendendo la sua prevendita per far spazio ai ritardatari.

Per partecipare basta visitare il sito ufficiale e seguire le indicazioni della nostra guida passo passo.

Gli sviluppatori di Dogeverse hanno commentato l’avanzamento del progetto: “Grazie a una tecnologia di bridge all’avanguardia, $DOGEVERSE sarà perfettamente multi-chain in pochi clic senza doversi preoccupare di tariffe minime per il gas. Cosmo rende la cultura Doge multichain!”

Gli esperti ritengono che il progetto Dogeverse abbia un “grande potenziale” e potrebbe rivelarsi una scelta molto oculata.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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