Vitalik Buterin critica il trend delle meme coin lanciate dalle celebrità

Gaia Tommasi
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Vitalik Buterin

Il cofondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha criticato duramente la moda delle meme coin sponsorizzate dalle celebrità, sottolineando la necessità di progetti d’impatto nel settore.

Nei suoi tweet e nel post sul blog, Buterin ha espresso la sua delusione nei confronti delle meme coin lanciate dalle celebrità, che, a suo avviso, mancano di caso d’uso e anche di una prospettiva a lungo termine. Invita invece a concentrarsi su obiettivi di pubblica utilità e anche sulla creazione di progetti di valore.

Vitalik Buterin – “Mi sento piuttosto infelice”


L’innesco di questa presa di posizione è stato il lancio di $MOTHER, un token su Solana promosso dalla rapper e modella australiana Iggy Azalea, recentemente coinvolta in accuse di insider trading e truffa.

Buterin ha espresso le sue preoccupazioni su un post su X, affermando: “Mi sento piuttosto infelice riguardo alla ‘sperimentazione delle celebrità di questo ciclo’ fino ad ora”. Secondo il cofondatore di Ethereum la sponsorizzazione dovrebbe servire per uno scopo degno, come ad esempio l’assistenza sanitaria, il software open-source o l’arte, piuttosto che essere fine a se stessa.

Inoltre, ha messo a confronto il recente trend delle meme coin sponsorizzate dalle celebrità con l’iniziativa “Stoner Cats” di Ashton Kutcher e Mila Kunis, che aveva l’obiettivo di finanziare un vero e proprio show animato.

Il cofondatore di Buterin ha ricordato un articolo del 2013 scritto per Bitcoin Magazine, in cui suggeriva che l’emissione di token avrebbe potuto finanziare importanti progetti pubblici.

Ha anche criticato duramente lo stato attuale delle meme coin. Oltre a sottolineare la loro mancanza di innovazione e di valore, Buterin ha espresso preoccupazione per le sfumature razziste di alcune meme coin presenti sulla chain di Solana e per la tendenza generale di queste criptovalute a non apportare alcun beneficio concreto, oltre alla speculazione sui prezzi.

“Anche il filosofo di lunga data di Ethereum, Polynya, è molto, molto infelice”, ha affermato Buterin.

Polynya è un noto filosofo e critico all’interno della comunità di Ethereum, conosciuto per le sue opinioni schiette sullo stato attuale del settore delle criptovalute.

È noto per le sue critiche riguardanti la mancanza di una bussola morale all’interno della comunità crypto, denunciando le tendenze predatorie e i comportamenti eticamente discutibili che si sono diffusi nel settore, inclusi memecoin che promuovono contenuti razzisti e sessisti.

Verso un modello più positivo


Visto questo scenario, Vitalik Buterin ha suggerito alla community di esplorare progetti più costruttivi, come quelli volti alla beneficienza, invece di condannare l’attuale tendenza delle meme coin.

Un esempio di crypto sviluppate per scopi benefici sono “GiveWell Inu” e “Fable of the Dragon Tyrant”, che, nonostante i loro difetti, miravano a sostenere cause sociali.

In particolare, “GiveWell Inu” è stata creata un anno e mezzo fa per donare i proventi a GiveWell, un’organizzazione no-profit che si dedica ad analizzare e valutare l’efficacia delle organizzazioni caritatevoli.

“Fable of the Dragon Tyrant”, invece, ha sostenuto progetti culturali legati alla ricerca sull’invecchiamento.

Inoltre, Buterin ha sottolineato il potenziale dei giochi in stile Robin Hood. Pur comprendendo che le persone investono nelle meme coin per vari motivi, tra cui la possibilità di un guadagno e per divertimento, ha insistito sul fatto che si dovrebbero sviluppare progetti che coinvolgono le persone nel lungo termine.

Per migliorare i progetti di meme coin, Buterin ha suggerito di creare giochi coinvolgenti e divertenti che lascino i giocatori a basso reddito in una situazione economica migliore. Ha inoltre proposto di implementare meccaniche di gioco che vadano oltre il semplice scambio di token e di sviluppare progetti con una longevità di almeno 10 anni, in modo che non vengano dimenticati rapidamente.

Un esempio è Axie Infinity, dove alcuni utenti hanno beneficiato finanziariamente della funzione “play-to-earn” del gioco. Inoltre ha riconosciuto che anche le DAO, dove i titolari del token possono votare sulle decisioni del progetto, permettono un maggiore coinvolgimento, anche se personalmente non le apprezza.

Inoltre ha parlato di un altro punto importante, ovvero l’aumento delle truffe nel settore. Ha ricordato che alcuni termini comuni possono avere dei significati diversi. Per esempio ha menzionato il termine “actual” che significa “attuale”, “DAO” che spesso in questo contesto vuol dire progetto, mentre la parola “ufficiale” può essere un campanello d’allarme per una truffa.

Queste riflessioni sono arrivate mentre Buterin discuteva delle recenti truffe che hanno coinvolto account compromessi di celebrità, come quelli di Gigantic-Cassocked-Rebirth, Rich the Kid e Caitlyn Jenner, utilizzati per promuovere meme coin fraudolente.

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