XRP in calo del 5% in 24 ore. Il rally è già finito?

Marcello Bonti
| 3 min read

Il prezzo di XRP è sceso del 5% nelle ultime 24 ore e adesso è quotato a 0,776800 $ mentre il mercato crypto in generale perde l’1%.

Dopo una settimana dalla vittoria nel caso contro la SEC, il prezzo di XRP guadagna solo lo 0,5% ma rimane in crescita del 67% negli ultimi 14 giorni e del 125% dall’inizio dell’anno.

L’attuale frenata potrebbe indicare la fine del rally guidato dall’entusiasmo per la vittoria di Ripple, almeno nel breve termine. Però il futuro della moneta rimane molto positivo, e si prevedono ulteriori guadagni già nelle prossime settimane e mesi.

Previsione del prezzo: XRP perde il 5% in 24 ore. Il rally è finito?


Il grafico di XRP suggerisce che il prezzo dell’altcoin potrebbe scendere ancora un po’ prima di riprendere il suo rally nel medio termine, gli indicatori mostrano crescenti segnali di indebolimento.

fonte TradingView

Ad esempio, l’indice di forza relativa di XRP (viola) è sceso a 50 e sembra destinato a continuare il suo calo. Il calo del prezzo potrebbe continuare fino a quando l’RSI non raggiungerà 30 o meno.

Allo stesso modo, la media mobile a 30 giorni dell’altcoin (gialla) ha smesso di salire bruscamente e potrebbe iniziare a scendere verso la media a 200 giorni (blu) molto presto. Al momento, la media a breve termine ha ancora molta strada da percorrere prima di toccare il fondo.

Sarà quindi interessante vedere se il livello di supporto di XRP (verde) resisterà a eventuali cadute oltre 0,0770 dollari: se non ci riuscirà, è probabile che possa scendere fino a 0,070 dollari prima di correggersi.

Nonostante questo rischio, è probabile che XRP si riprenda al più presto. Infatti bisogna considerare che lo slancio della scorsa settimana è ancora abbastanza forte da mantenere i guadagni complessivi nel medio termine.

La sentenza della scorsa settimana che ha messo fine al caso Ripple-SEC si dimostra fortemente positiva per XRP. La giudice Analisa Torres si è espressa a favore di Ripple in numerose circostanze, in particolare ha stabilito che la vendita di XRP su exchange non viola la legge sui titoli.

La SEC ha incassato il colpo


Non si è affacciata finora la possibilità di un ricorso da parte della SEC che quindi non dovrebbe ricorrere in appello per cercare di ribaltare l’esito della sentenza.

D’altro canto, il calo del 5% di oggi sembra dovuto a un raffreddamento del mercato nel breve termine. La leggera correzione del prezzo potrebbe attirare un nuovo flusso di acquirenti che potrebbe contribuire a un’ulteriore crescita del prezzo nei prossimi mesi.

Se così fosse, è plausibile aspettarsi che XRP torni a salire fino a 0,80 $ nelle prossime settimane, prima di raggiungere potenzialmente 0,90 o 1 dollaro nei prossimi mesi.

Memecoin ad alto potenziale


Servirà pazienza prima di assistere alla rottura di XRP sulla barriera di 0,90 $ o 1 $, alcuni potrebbero preferire guardare a nuove altcoin nel frattempo, in particolare a quelle che sono pronte per salire molto nel prossimo futuro.

Questo è il caso dei token di prevendita, che spesso possono godere di grandi rialzi appena quotati su exchange.

Una delle monete in prevendita più interessanti del momento è Evil Pepe (EVILPEPE), un token meme ERC-20 che ha appena lanciato la sua prevendita.

Con velocità impressionante, ha raccolto più di 185.000 $ in 12 giorni di tempo su un obiettivo di 1.996.002 $.

Il token meme avrà un’offerta massima totale di 6,66 miliardi di EVILPEPE, il 90% di questi assegnato alla prevendita.

Questo rende Evil Pepe un token altamente decentralizzato e, in un momento in cui le memecoin sono diventate particolarmente attraenti per i trader, potrebbe riuscire ad attirare una grande quantità di trader.

La prevendita prevede una sola fase: 1 token EVILPEPE costa 0,000333 $ e può essere acquistato utilizzando USDT, ETH o valuta fiat.

Chiunque sia interessato a partecipare alla vendita può farlo andando sul sito ufficiale di Evil Pepe e collegando il proprio wallet crypto, come MetaMask o Wallet Connect.

 

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

Segui Cryptonews Italia sui canali social