XRP spicca il volo con aumento del 55%, quanto ancora potrà salire?

Gaia Rossi
| 3 min read

Ripple

La community di XRP è stata travolta da un’ondata di entusiasmo quando Ripple è finalmente uscita vittoriosa dalla sua lunga battaglia legale contro la Securities and Exchange Commission (SEC). Questa vittoria ha sollevato una pesante nube normativa che aleggiava attorno al token, liberandolo da incertezze e restrizioni.

XRP vola dopo la vittoria con la SEC


Il valore di XRP ha quindi registrato un’impennata incredibile del 55,75% nel corso dell’ultima settimana e del 53,85% nell’ultimo mese.

Al momento il token si trova al livello di 0,741 dollari, mentre i trader si stanno chiedendo quale soglia di prezzo potrebbe raggiungere.

Fin dove può arrivare XRP?


L’aumento di XRP è stato repentino, lasciando alle spalle il precedente periodo di stagnazione dei prezzi. L’impennata del 55,75% nell’ultima settimana è impressionante e la crescita del 53,85% nell’ultimo mese suggerisce una tendenza al rialzo.

Se questa tendenza dovesse mantenersi, potremmo vedere XRP toccare 1,5 dollari nel prossimo mese, supponendo che continui a crescere di circa il 50% al mese.

La domanda cruciale è se XRP sarà davvero in grado di mantenere questo ritmo.

È quindi importante analizzare i fattori che potrebbero influenzare il prezzo del token. La vittoria in tribunale ha aperto le porte a XRP per recuperare terreno e attrarre grandi investitori istituzionali, che in precedenza erano stati frenati dalle incertezze normative.

Inoltre, i reali casi d’uso di Ripple, come i trasferimenti di denaro a livello globale, le partnership con banche e istituzioni finanziarie e il conveniente sistema di pagamento transfrontaliero, RippleNet, probabilmente stimoleranno una maggiore domanda di XRP, spingendo ulteriormente il prezzo al rialzo.

Tenendo conto di tutti questi fattori e mantenendo una traiettoria di crescita costante, potremmo vedere XRP raggiungere gli 8 dollari entro la fine del 2023.

Queste previsioni, però, devono essere prese con cautela, visto che potrebbero esserci delle fluttuazioni. I mercati crypto sono noti per la loro volatilità e fattori esterni come le condizioni economiche globali, le modifiche normative e le azioni dei concorrenti potrebbero influenzare il valore di XRP.

Nonostante la vittoria contro la SEC abbia innegabilmente aumentato la fiducia nel token, le conseguenze di una lunga battaglia legale potrebbero ancora manifestarsi, portando a una potenziale instabilità.

Alternativa a XRP

Gli investitori, quindi, dovrebbero tenere attentamente d’occhio questi sviluppi e diversificare il proprio portafoglio con altre crypto, come ad esempio i token in prevendita.

Un altro progetto che sta suscitando molto interesse è BTC20.

BTC20 permetterà ai piccoli investitori di comprare Bitcoin interi. Il progetto utilizza la tecnologia ERC-20 proof-of-stake, rendendo la rete più ecologica e generando reddito passivo per i titolari.

Ripple

La tecnologia proof-of-stake risolve il problema dell’eccessivo consumo di energia associato al modello proof-of-work di Bitcoin, rendendo BTC20 più sostenibile e meno impegnativo per i futuri trasferimenti di Bitcoin.

Inoltre BTC20 offre la possibilità di partecipare allo staking, permettendo agli holder di guadagnare ricompense proporzionali alla quantità di token messi in staking.

Il lancio del meccanismo di stake-to-earn è previsto per il quarto trimestre dell’anno.

Il progetto prevede di distribuire gradualmente una vasta quantità di token, seguendo la metodologia di Bitcoin.

Al momento il token sta vivendo la sua fase di prevendita ed è in vendita a 1 dollaro e i nuovi Bitcoiners stanno facendo a gara per assicurarsi una fetta dei 3 milioni di token in palio nella presale.

Gli analisti crypto, come Jacob Bury, sono molto ottimisti per il token BTC20, prevedendo che potrebbe avere un enorme potenziale di crescita.

 

Il progetto mira a garantire la sua sostenibilità a lungo termine, con un’offerta di token limitata a 21 milioni e un team dedicato di sviluppatori che lavora su una roadmap con una prospettiva di 130 anni.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Segui Cryptonews Italia sui canali social