BitBoy Crypto esce di prigione dopo aver pagato 2.600 dollari di cauzione!

Marcello Bonti
| 1 min read

L’influencer crypto Ben Armstrong, noto come BitBoy Crypto, è stato rilasciato dopo aver trascorso in carcere tutta la nottata di ieri, ovvero quasi otto ore.

L’accusa a carico di BitBoy Crypto è di “vagabondaggio” e “aggressione semplice”. Il rilascio è avvenuto dopo il pagamento di una cauzione di 2.600$.

Tutto è successo perché Ben Armstrong, questo il vero nome di BitBoy, intendeva intervistare/affrontare un ex collega. Per farlo si è però presentato sotto casa sua urlando e imprecando, oltre ad essere in chiaro stato confusionale forse a causa di droghe o alcol.

Il tutto è stato trasmesso in diretta streaming su YouTube.

BitBoy Crypto torna su Twitter dopo aver trascorso una notte in prigione


BitBoy dopo la nottata in carcere ha pubblicato una serie di post su Twitter (X).

Nei tweet ha dato spiegazioni riguardo un presunto litigio con TJ Shedd, uno dei suoi ex colleghi di HitNetwork. BitBoy accusa inoltre la società di aver complottato per estrometterlo dall’azienda da lui fondata.

Ben voleva anche riprendersi la sua Lamborghini che, a suo dire, gli è stata sottratta da Shedd.

Dopo essere uscito di prigione, Ben ha postato su X: “Mi chiamo Ben e sono un vagabondo. Ho passato 8 ore intere in prigione”.

Ha poi spiegato di non essere sotto effetto di stupefacenti. La “carica” che gli ha permesso di fare quello che ha fatto sarebbe dovuta, a suo dire: “dall’adrenalina che lo ha pervaso dopo aver finalmente affrontato la persona che lo ha bullizzato per anni”. Ben ha poi alzato il livello delle accuse e ha twittato:

“Mio zio, TJ e i suoi scagnozzi hanno creato un mondo che mi ha spinto al suicidio… è come se mi avessero messo una pistola in mano.”

La reazione della community crypto è stata esilarante!


Come era facile immaginare da lunedì nella community crypto non si parla d’altro. Ben Armstrong è diventato rapidamente virale sui social grazie al live streaming del suo rocambolesco arresto.

La community crypto ha commentato con battute molto spiritose le vicende di Ben.

Nel frattempo, il token BEN, sostenuto da Ben Armstrong, è sceso di oltre il 20% alla notizia del suo arresto anche se adesso appare in leggera ripresa.

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