Ethereum: con l’aggiornamento Dencun lo staking vola!

Gaia Rossi
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Ethereum

L’attesissimo aggiornamento di Ethereum, conosciuto come Cancun-Deneb (o “Dencun” in breve), arriverà entro il quarto trimestre di quest’anno.

I fornitori di liquid staking, Lido in testa, stanno riscuotendo un crescente successo grazie alla preferenza degli utenti per una maggiore liquidità e flessibilità nelle attività di staking.

Non a a caso gli asset collegati a Ethereum stanno ottenendo rendimenti superiori rispetto ad altre crypto presenti sul mercato.

Ad esempio questa mattina il token di governance di Lido DAO (LDO), la soluzione di liquid staking, ha registrato un notevole aumento del 11% e addirittura del 24% nelle ultime due settimane.

Anche Frax Share (FXS), il token di governance dell’ecosistema Frax responsabile di frxETH, e il pool di staking noto come Rocket Pool (RPL) hanno registrato aumenti rispettivamente dell’11% e del 2,4% nell’ultima settimana.

Finora, le piattaforme e i protocolli di liquid staking hanno accumulato un totale di 20 miliardi di dollari di total value locked, corrispondenti a circa 10,3 milioni di ETH.

Lido ha conquistato una fetta significativa di questo mercato, vantando circa 7,5 milioni di ETH messi in staking sulla propria piattaforma, pari al 77% del totale del mercato.

L’aggiornamento Cancun-Deneb di Ethereum


L’aggiornamento Cancun-Deneb di Ethereum è incentrato sull’EIP-4844, conosciuto anche come proto-dank sharding, che introdurrà un’importante novità: la trasmissione di “blob” di dati di dimensioni maggiori ai nodi di Ethereum per un periodo di tempo limitato, anziché ospitarli permanentemente sulla chain di layer 1.

Questo meccanismo consentirà di archiviare i dati per un periodo sufficiente affinché i nodi possano dimostrare che i provers dei rollup di layer 2, che verificano la correttezza delle transazioni sulla chain L2, abbiano svolto il proprio compito.

Joo Kian, analista di Delphi, ha affermato:

“Con l’imminente aggiornamento di Cancun, i L2 sequencers possono prevedere margini di profitto notevolmente più elevati, poiché i costi dei dati L1 sono destinati a diminuire in modo sostanziale”.

Secondo quanto dichiarato da Kian, i sequencer, responsabili di ricevere e ordinare le transazioni per alleviare il carico sulla blockchain di Ethereum, avranno la possibilità di operare in modo più efficiente e redditizio.

Dopo l’hard fork di Shanghai, il panorama dello staking di Ethereum ha subito una notevole trasformazione. Questo aggiornamento ha introdotto la possibilità di ritirare gli ETH messi in staking, che ha provocato un aumento considerevole dei depositi, mentre la domanda di prelievi è stata piuttosto limitata.

 

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