Resi pubblici i documenti della SEC di Hinman – Ripple festeggia?

Marcello Bonti
| 2 min read

Oggi sono stati pubblicati i documenti relativi alle dichiarazioni dell’allora presidente della SEC, William Hinman, utili nell’ambito della causa che vede contrapposte l’ente di vigilanza sui titoli e Ripple Labs.

Pubblicati i fascicoli Hinman chiesti nella causa SEC-vs-Ripple


Sono stati resi noti alcuni documenti relativi a William Hinman, ex direttore della Division of Corporation Finance della Securities and Exchange Commission (SEC) dal 2017 al 2020, la cui consultazione è stata richiesta nell’ambito della causa intentata dalla SEC contro Ripple Labs.

I documenti mostrano i commenti del Dipartimento Trading e Mercati sulla versione in bozza del discorso di Hinman del 2018. Questo discorso riflette particolare importanza perché da qui si evince che Bitcoin ed Ether non erano da considerarsi al pari di titoli.

Dallo scambio di mail tra Hinman e vari dipendenti della SEC, avvenuto prima che il presidente pronunciasse il discorso oggetto di attenzione, si ribadisce:

“Non c’è la necessità di regolamentare Ether, così come è attualmente offerto, alla stregua di un titolo azionario.”

Nei commenti, il Dipartimento Trading e Mercati spiegava che il discorso avrebbe risposto alle richieste pubbliche rivolte alla SEC. Si ribadiva inoltre la posizione molto favorevole al contenuto del discorso.

Un altro aspetto evidenziato dal dipartimento riguardava anche il fatto che concentrare troppe attenzioni su Bitcoin, considerata la mancanza di informazioni, avrebbe potuto compromettere gli sforzi della SEC nei confronti di altre criptovalute che di fatto sono titoli.

Riguardo la posizione nei confronti di ETH, il Dipartimento sottolinea però che se Hinman aveva intenzione di sostenere questa posizione, quindi di non comparare ETH a un titolo azionario, sarebbe stato necessario avviare ulteriori discussioni interne.

La SEC si concentra su Ripple Labs


È dicembre 2020 quando la SEC avvia una causa contro Ripple Labs. L’accusa rivolta è che la società ha raccolto oltre 1,3 miliardi di dollari attraverso un’offerta di titoli in forma di asset digitali non registrati per mezzo della sua criptovaluta, XRP.

William Hinman in quel contesto si è distinto come figura chiave in questa causa.

Ripple Labs ha spesso fatto riferimento a questa dichiarazione nel corso del procedimento giudiziario in corso. Secondo la difesa di Ripple le osservazioni di Hinman, in particolare per quanto riguarda lo status di ETH, contraddicono l’affermazione della SEC secondo cui XRP è un titolo.

I documenti incriminati sono stati richiesti a partire dalla fine del 2021. Brad Garlinghouse, CEO di Ripple e imputato chiave nella causa, ha sempre sostenuto che sarebbe valsa la pena aspettare per vedere la pubblicazione dei documenti.

Che impatto avrà il caso Ripple sulla definizione delle criptovalute


La pubblicazione dei documenti di Hinman potrebbe accendere un dibattito significativo sull’opportunità di classificare le criptovalute come titoli, soprattutto in questi tempi difficili per il settore.

Di recente, la SEC ha avviato procedimenti giudiziari contro gli exchange Coinbase e Binance, accusati di vendere titoli non registrati. Sono 13 i token sotto il mirino della SEC nelle denuncia rivolte ai due exchange.

Secondo Paul Grewal, responsabile legale di Coinbase, oggi sarà una giornata importante per le questioni legali nel settore crypto.

Oltre alla pubblicazione dei documenti di Hinman, ci sono altri due eventi significativi:

  • l’udienza del tribunale federale sulla mozione della SEC per il sequestro dei beni di Binance presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia,
  • la risposta prevista della SEC a una petizione di regolamentazione da parte di Coinbase.

Presentata ad aprile, la petizione sostiene che le attuali normative non sono adatte al settore delle criptovalute. La risposta è attesa dalla Corte d’Appello degli Stati Uniti.

___

Leggi anche:

 

Segui Cryptonews Italia sui canali social