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Quanti Bitcoin ha ancora Elon Musk nel portafoglio Tesla? – Tantissimi!

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Stando a quanto riferito nel rapporto sugli utili trimestrali dell’azienda, il valore degli asset digitali detenuti nel bilancio dell’azienda si è attestato a 184 milioni di dollari, ovvero la stessa cifra del trimestre precedente.

La ragione per cui il valore non si è alterato, nonostante il netto aumento del prezzo spot di Bitcoin nel trimestre, risiede nelle norme contabili seguite da Tesla, che impediscono di contabilizzare i guadagni non ancora realizzati in tali impieghi.

Tesla ha riportato un utile per azione rettificato di 0,85 dollari per il trimestre, in linea con le previsioni della maggior parte degli analisti. Invece, il fatturato dell’azienda è stato di 23,33 miliardi di dollari, un valore leggermente inferiore alla previsione di 23,6 miliardi.

Tesla – Terzo trimestre senza variazioni negli impieghi in BTC

Per il terzo trimestre consecutivo Tesla è riuscita a mantenere invariati i propri asset digitali, nonostante la vendita di circa 936 milioni di dollari in BTC nel secondo trimestre del 2022, per ottenere liquidità a causa dell’impatto del Covid.

Finora l’azienda non ha mai rivelato con precisione quanti dollari ha deciso di investire in Bitcoin, visto che si è limitata a riportare il valore in dollari di tutti i suoi asset digitali messi insieme. Si ritiene, però, che la maggior parte dei 184 milioni di dollari, se non la totalità, sia detenuta sotto forma di BTC.

Stando a una stima della società di Bitcoin Coinkite, la casa automobilistica detiene circa 9.720 BTC nel suo portafoglio.

In passato però il CEO di Tesla, Elon Musk, aveva lasciato intendere che l’azienda deteneva anche un altro asset, ovvero Dogecoin (DOGE), ma non è mai stato rivelato alcun valore. Inoltre non è stato annunciato alcun acquisto di DOGE da parte di Tesla, nonostante accetti la meme coin come forma di pagamento per alcuni dei suoi prodotti online.

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Fonte: Bitcointreasuries.net

Nella giornata di giovedì le azioni Tesla hanno aperto con un ribasso di quasi l’8% rispetto alla chiusura di mercoledì. In seguito sono riuscite a colmare le perdite nelle prime negoziazioni a Wall Street.

 

 

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