ARK brucia tutti i concorrenti nella corsa agli ETF su Bitcoin

Sauro Arceri
| 3 min read

Il prezzo di Bitcoin aveva toccato quasi il livello dei 31.000 dollari nel pomeriggio di ieri, ma da allora è calato fino a raggiungere quota 30.193 dollari, con un calo di circa l’1,3% nella giornata di mercoledì 28 giugno.

La ARK Investment Management di Cathie Wood si sta posizionando in modo tale da avere un ruolo di primo piano in quella che è stata definita “Corsa all’ETF su Bitcoin”. Di conseguenza, tutti gli occhi sono puntati sul potenziale impatto che questa mossa avrà sulla traiettoria del prezzo di Bitcoin.

In questo aggiornamento analizzeremo il possibile andamento del prezzo di Bitcoin sulla base di queste dinamiche di mercato, ed esploreremo le potenziali implicazioni dell’ambiziosa mossa di ARK nello spazio degli ETF sulle criptovalute.

I rapporti suggeriscono che ARK di Cathie Wood ha conquistato il primo posto nella corsa all’ETF su Bitcoin


L’ETF su Bitcoin è stato presentato da ARK Invest in collaborazione con 21Shares, precedentemente rispetto alla domanda presentata da BlackRock, quindi adesso si trova in cima alla lista per l’approvazione della SEC.

A metà giugno, il colosso finanziario BlackRock ha presentato una proposta per un ETF a saldo su Bitcoin, aumentando di fatto la fiducia del mercato.

Ora diversi dirigenti ed esperti suggeriscono che, contrariamente a quanto si dice in giro, BlackRock potrebbe non essere la prima società a lanciare un ETF su Bitcoin negli Stati Uniti.

Eric Balchunas, Senior ETF Analyst di Bloomberg, ha sinteticamente illustrato il caso di un ETF Bitcoin in un suo tweet: “Cosa sa BlackRock?” Nate Geraci, cofondatore di ETF Store, ha espresso un sentimento simile nel suo tweet del 26 giugno.

Il tempismo con cui BlackRock ha presentato la domanda per l’ETF su Bitcoin ha attirato l’attenzione di diversi analisti del settore, portando alcuni a ipotizzare che la società possa avere informazioni privilegiate sui prossimi regolamenti della SEC riguardo gli ETF su Bitcoin.

Considerando la mancanza di progressi rispetto alla domanda presentata dai gemelli Winklevoss nel 2017, Wade Guenther, partner di Wilshire Phoenix, ha dichiarato a Cointelegraph che è improbabile che la SEC approvi un ETF a saldo Bitcoin nel 2023. Guenther ha inoltre dichiarato:

“Dato che il periodo di revisione è ancora in corso, non prevediamo che un ETF a saldo su Bitcoin sia disponibile al pubblico in tempi brevi. Probabilmente non accadrà prima del prossimo anno, o forse di quello successivo”.

In precedenza, anche Nate Geraci, co-fondatore dell’ETF Institute, aveva previsto che un ETF su Bitcoin non sarebbe stato disponibile prima del 2023.

Queste opinioni pessimistiche mettono sotto pressione la principale criptovaluta del mondo, smorzando l’ottimismo iniziale suscitato dalla richiesta di ETF di BlackRock.

Previsione del prezzo di Bitcoin


Bitcoin continua a consolidarsi all’interno di un trading range definito, caratterizzato dalla resistenza al limite superiore di 31.000 dollari e dal supporto al limite inferiore di 30.000 dollari.

Analizzando il timeframe giornaliero con il Relative Strength Index (RSI) e il Moving Average Convergence Divergence (MACD), è evidente che i due indicatori principali rimangono in zona di ipercomprato, facendo presagire una potenziale correzione al ribasso. Tuttavia, i solidi fondamentali di Bitcoin continuano a frenare lo slancio ribassista.

Da un punto di vista tecnico, la resistenza sostanziale di Bitcoin persiste intorno alla soglia dei 31.000 dollari. Se Bitcoin riesce a sfondare questo livello, il prossimo obiettivo sarà probabilmente a 32.500 dollari e, oltre questo, un ulteriore obiettivo potrebbe essere individuato a 34.000 dollari.

Al ribasso, invece, se Bitcoin dovesse rompere il supporto a 30.000 dollari, potrebbe spingersi verso il livello di correzione di Fibonacci del 38,2% a 28.700 dollari oppure verso quello del 50% a 28.000 dollari.

Anche la media mobile esponenziale a 50 giorni potrebbe opporre una resistenza significativa al ribasso intorno al livello di 28.000 dollari.

In sintesi, la strategia consiste nell’attendere che Bitcoin esca dallo stretto intervallo in cui si trova adesso, prima di prendere decisioni di trading significative.

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