La “guerra alle crypto” minaccia il Partito Democratico!

Gaia Rossi
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Cameron Winklevoss, noto miliardario del settore crypto, ha recentemente espresso la sua preoccupazione riguardo alla guerra in corso contro le crypto da parte della senatrice Elizabeth Warren e della Securities and Exchange Commission (SEC) guidata da Gary Gensler.

Secondo Winklevoss (che poi è uno dei due gemelli famosi per aver partecipato alla creazione di Facebook), queste mosse contro il settore potrebbe avere conseguenze negative per il Partito Democratico. Ha affermato in un tweet:

“La guerra della senatrice Warren e di Gary Gensler contro le crypto allontanerà un’intera generazione di votanti democratici”.

Secondo un articolo della CNN, è stato rilevato che il successo dei Democratici nelle elezioni di midterm sarebbe stato fortemente influenzato dal sostegno dei giovani elettori.

Il rapporto evidenziava che i candidati democratici alla Camera avevano ottenuto un vantaggio di 13 punti tra gli elettori di età inferiore ai 45 anni, ma avevano perso di 10 punti tra gli elettori di età pari o superiore ai 45 anni.

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E riferendosi a questi dati, Cameron ha sottolineato che il voto dei giovani è una componente fondamentale del programma democratico.

Inoltre, secondo il veterano del settore crypto, il recente controllo normativo potrebbe avere un impatto negativo sul sostegno dei giovani elettori ai Democratici. Questo perché molti giovani sono sostenitori delle crypto.

“Non discutono i vantaggi delle crypto. Discutono su dove e cosa costruire dopo. Milioni di persone hanno investito i risparmi di una vita nelle crypto. Non dimenticheranno la distruzione che Warren e Gensler hanno causato”.

Ha poi aggiunto che i Democratici stanno “sbagliando grossolanamente” nel valutare l’impatto delle loro azioni sul voto dei giovani nel prossimo ciclo elettorale.

Inoltre in un altro tweet, Tyler Winklevoss, gemello di Cameron e cofondatore della piattaforma di exchange crypto Gemini, ha espresso il suo accordo con tale posizione.

Tyler ha twittato:

“Roe contro Wade è costata ai repubblicani le elezioni di midterm”.  “La guerra della senatrice Warren e di Gary Gensler contro le crypto costerà ai democratici le elezioni del 2024”.

CryptoWarren e Gensler, due critici di lunga data delle crypto


Elizabeth Warren e Gary Gensler sono due membri del partito democratico ed entrambi critici di lunga data nei confronti delle crypto.

Quest’anno la senatrice Warren è balzata agli onori della cronaca per il suo “esercito anti-cripto”. Più di recente, ha sostenuto che questa tecnologia facilita il finanziamento del traffico letale di fentanyl, affermando in generale che sono utilizzate dai criminali.

Gensler, invece, è stato ampiamente sotto i riflettori nell’ultima settimana dopo che la SEC ha citato in giudizio Binance e Coinbase, due dei più grandi exchange crypto.

In un’intervista rilasciata alla CNBC Squawk Box, poco dopo l’annuncio delle accuse da parte dell’agenzia nei confronti di Coinbase, Gensler ha dichiarato che le società crypto devono essere conformi alle leggi sulle security.

E rispondendo a una domanda riguardo alle conversazioni avute con Coinbase prima della presentazione di tali accuse accuse, Gensler ha affermato che il settore crypto ha spesso adottato un modello di business basato sulla non conformità.

Inoltre Gensler ha aggiunto:

“Le conversazioni sono state costruttive, ma si tratta anche di mettere in regola il modello di business”.

Invece, alcuni senatori del Partito Repubblicano favorevoli alla crypto, inclusa la senatrice Cynthia Lummis, hanno manifestato il loro sostegno nei confronti del settore.

Lummis ha affermato nella scorsa settimana, in una dichiarazione, che la continua dipendenza della SEC dalla regolamentazione tramite azioni legali danneggia i consumatori. Ha invece suggerito all’agenzia di creare un solido quadro giuridico che consenta agli exchange di operare nel rispetto delle norme.

 

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